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D.P.C.M. 3 DICEMBRE 2020

Data Pubblicazione: 9 dicembre 2020

Ai fini del contenimento e del contrasto dell’attuale emergenza epidemiologica da COVID-19, in data 3 dicembre 2020 è stato firmato il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, in vigore dal 4 dicembre 2020 fino al 15 gennaio 2021.

In forza del suddetto Decreto, sono state confermate le disposizioni già adottate con i precedenti interventi normativi, che vengono di seguito riassunte:

  • obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, da indossare obbligatoriamente nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi (restano esclusi da tale obbligo: i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva, i bambini di età inferiore ai sei anni, i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché per coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità);
  • obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
  • obbligo per i soggetti con infezione respiratoria caratterizzata da febbre superiore ai 37,5°C di rimanere presso il proprio domicilio, contattando il proprio medico curante;
  • suddivisione dell’intero territorio nazionale in tre diverse zone (gialla, arancione, rossa), con l’introduzione per ciascuna di esse di specifiche misure restrittive relative anche agli spostamenti, riassunte QUI;
  • l’istituzione in tutto il territorio nazionale del “coprifuoco”, dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo;
  • raccomandazione di applicare le misure di prevenzione igienico sanitaria (lavarsi spesso le mani; evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute; evitare abbracci e strette di mano; starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie; non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani; evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva; non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico; pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol; ecc.);
  • disposizioni in tema di spostamenti da e per l’estero, in relazione ai quali continuano, a seconda dei casi, a essere previste delle limitazioni e/o prescrizioni particolari (es. facoltà di spostamento verso alcuni Stati solo per determinati motivi; obbligo di tampone e/o isolamento fiduciario al rientro/all’ingresso in Italia da alcuni Stati; obbligo di comunicare l’ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente; ecc.).

 

Il Decreto in esame ha introdotto ulteriori disposizioni, valevoli per l’intero territorio nazionale a prescindere dalla zona di appartenenza, in tema di spostamenti in occasione delle festività natalizie, che si elencano di seguito:

  • dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, divieto di spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse Regioni o Province autonome, con salvezza degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, nonché con possibilità di rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, a esclusione delle “seconde case” ubicate in altra Regione o Provincia autonoma;
  • nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021, divieto di ogni spostamento tra Comuni, con salvezza degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, nonché con possibilità di rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, a esclusione delle “seconde case” ubicate in altro Comune;
  • dalle ore 22.00 del 31 dicembre 2020 alle ore 7.00 del 1° gennaio 2021, possibilità di effettuare esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

 

Il testo completo del provvedimento, che vi invitiamo a consultare, è disponibile QUI.

Vi invitiamo in ogni caso a monitorare frequentemente altresì quanto disposto dalle singole Regioni, poiché, in considerazione dell’andamento della situazione epidemiologica sul territorio regionale, le stesse potrebbero introdurre delle misure per il contenimento e il contrasto del COVID-19 maggiormente restrittive rispetto a quelle previste a livello nazionale dal Decreto in esame.